Numero pagine: 90
Formato chiuso: 14,5x21 cm
Finitura: Brossura
Prezzo: 12,00 Euro
Codice ISBN: 979-12-80581-80-8

Collana: RiflessiAutore:

Siamo vittime dei luoghi comuni perché in comune abbiamo i luoghi

Da sempre scrivo per diletto con l’unico obiettivo di suscitare l’ilarità tra i miei amici.
WhatsApp mi ha aiutato a diffondere i testi.
Gente di cabaret, o presunta tale, mi ha invitato a mettere insieme i pensieri, ed ecco il testo che vi trovate in mano…
Scrivere e insegnare sono complicità che alimentano la mia creatività e le neuroscienze hanno dimostrato che la chimica ormonale è influenzata dalle soddisfazioni che comunque caratterizzano l’intelligenza emozionale nei rapporti umani e nelle loro condivisioni. Sono un lettore del pensiero laterale e un convinto assertore della “mentalità outsider”, scuola di pensiero che sintetizza che le capacità risolutive avvengono tramite il lavoro di equipe, formato da profili molto lontani dalle competenze tecniche raffinate e richieste. Sono altresì stimolato, nel mio lavoro di docente, dalla scienza anticipatoria ma cerco, nella scrittura umoristica, un buen retiro, che rievoca ironicamente il nostro vissuto in infanzia e adolescenza: una sorta di miscela scientifica assetata di ilarità surrealista. Consapevolmente bisognoso di aiuto. Grazie!

Siamo vittime dei luoghi comuni perché in comune abbiamo i luoghi

Numero pagine: 90
Formato chiuso: 14,5x21 cm
Finitura: Brossura
Prezzo: 12,00 Euro
Codice ISBN: 979-12-80581-80-8

Collana: RiflessiAutore:

Da sempre scrivo per diletto con l’unico obiettivo di suscitare l’ilarità tra i miei amici.
WhatsApp mi ha aiutato a diffondere i testi.
Gente di cabaret, o presunta tale, mi ha invitato a mettere insieme i pensieri, ed ecco il testo che vi trovate in mano…
Scrivere e insegnare sono complicità che alimentano la mia creatività e le neuroscienze hanno dimostrato che la chimica ormonale è influenzata dalle soddisfazioni che comunque caratterizzano l’intelligenza emozionale nei rapporti umani e nelle loro condivisioni. Sono un lettore del pensiero laterale e un convinto assertore della “mentalità outsider”, scuola di pensiero che sintetizza che le capacità risolutive avvengono tramite il lavoro di equipe, formato da profili molto lontani dalle competenze tecniche raffinate e richieste. Sono altresì stimolato, nel mio lavoro di docente, dalla scienza anticipatoria ma cerco, nella scrittura umoristica, un buen retiro, che rievoca ironicamente il nostro vissuto in infanzia e adolescenza: una sorta di miscela scientifica assetata di ilarità surrealista. Consapevolmente bisognoso di aiuto. Grazie!