Anna Zamboni: «La danza è creare un’opera d’arte assieme»
Un racconto tra Maestri, insegnamento, Teatro alla Scala e Danza Futurista
«Ogni gesto muove la luce. Io cercavo l’arte, tu vuoi da me la vita». Con queste parole la danzatrice Anna Zamboni ricorda l’incontro con Carolyn Carlson ripercorso nel volume, assieme ad altri contatti con significativi esponenti dalla danza internazionale e con il regista statunitense Robert Wilson, che sceglie la danzatrice come Mima-ballerina per il Doktor Faustus andato in scena al Teatro alla Scala di Milano nel 1989. Quello spettacolo apre la strada alla carriera scaligera di Anna, svoltasi per quasi vent’anni, con la partecipazione a rappresentazioni che hanno segnato la storia del teatro. Dopo l’intervista alla danzatrice futurista Giannina Censi (1987), Anna decide di portare avanti una personalissima interpretazione della Danza Futurista, tra tutte le correnti di danza moderna, l’unica nata in Italia. Il volume è la storia anche della «Anna Zamboni Scuola di Danza & Movimento» che, dal 1990 al 2021, ha accolto a Milano centinaia di allieve e allievi, contribuendo a formarli alla danza amatoriale e costituendo un’occasione di crescita soprattutto interiore, come loro stessi raccontano. Grazie a un dialogo con l’arte figurativa, costruito anche per immagini, il testo mette in scena l’idea che la danza possa dare vita a una vera e propria opera d’arte visiva.
La prefazione è di Elisa Guzzo Vaccarino, critico e storico della danza.
Olga Piccolo è una storica dell’arte nata a Milano. Dopo la laurea in Storia dell’Arte Medievale, consegue il diploma di Specializzazione e un Dottorato di ricerca in Storia dell’Arte Moderna. Ha lavorato come consulente per fondazioni, musei ed enti pubblici. È assistente universitaria per l’insegnamento di «Museologia e Museografia» presso l’Università Cattolica di Milano e ha pubblicato diversi contributi accademici dedicati all’arte moderna, alla formazione dei musei e alla storia del collezionismo. Dal 2021 è un collaboratore del Ministero della Cultura su progetti di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico.
«Ogni gesto muove la luce. Io cercavo l’arte, tu vuoi da me la vita». Con queste parole la danzatrice Anna Zamboni ricorda l’incontro con Carolyn Carlson ripercorso nel volume, assieme ad altri contatti con significativi esponenti dalla danza internazionale e con il regista statunitense Robert Wilson, che sceglie la danzatrice come Mima-ballerina per il Doktor Faustus andato in scena al Teatro alla Scala di Milano nel 1989. Quello spettacolo apre la strada alla carriera scaligera di Anna, svoltasi per quasi vent’anni, con la partecipazione a rappresentazioni che hanno segnato la storia del teatro. Dopo l’intervista alla danzatrice futurista Giannina Censi (1987), Anna decide di portare avanti una personalissima interpretazione della Danza Futurista, tra tutte le correnti di danza moderna, l’unica nata in Italia. Il volume è la storia anche della «Anna Zamboni Scuola di Danza & Movimento» che, dal 1990 al 2021, ha accolto a Milano centinaia di allieve e allievi, contribuendo a formarli alla danza amatoriale e costituendo un’occasione di crescita soprattutto interiore, come loro stessi raccontano. Grazie a un dialogo con l’arte figurativa, costruito anche per immagini, il testo mette in scena l’idea che la danza possa dare vita a una vera e propria opera d’arte visiva.
La prefazione è di Elisa Guzzo Vaccarino, critico e storico della danza.
Olga Piccolo è una storica dell’arte nata a Milano. Dopo la laurea in Storia dell’Arte Medievale, consegue il diploma di Specializzazione e un Dottorato di ricerca in Storia dell’Arte Moderna. Ha lavorato come consulente per fondazioni, musei ed enti pubblici. È assistente universitaria per l’insegnamento di «Museologia e Museografia» presso l’Università Cattolica di Milano e ha pubblicato diversi contributi accademici dedicati all’arte moderna, alla formazione dei musei e alla storia del collezionismo. Dal 2021 è un collaboratore del Ministero della Cultura su progetti di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico.







