Antiche Fonti
Tito Chini e la cultura termale nel Trentino
Il volume ripercorre la storia delle terme in Trentino, dedicando particolare attenzione ai risvolti artistici che tale fenomeno ha generato sul territorio.
Le località di Levico, Vetriolo, Roncegno, Peio, Rabbi e Comano, grazie alle proprietà curative delle loro acque, divennero tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento siti di grande richiamo turistico, vivendo una stagione di straordinaria vitalità: sorsero alberghi, padiglioni, nuove infrastrutture e vennero rinnovati gli antichi stabilimenti balneari, ricorrendo talvolta all’opera di importanti artisti. Tra questi spicca Tito Chini (1898-1947), pittore e ceramista appartenente ad un’illustre dinastia di decoratori originari di Firenze, che nel 1936 decorò la facciata e l’atrio del nuovo Stabilimento termale e lavorò contemporaneamente alle Terme di Roncegno.
Il racconto si arricchisce con ritratti di ospiti illustri – come il geologo Antonio Stoppani che soggiornò alle fonti di Rabbi –, pubblicazioni medico-scientifiche, oggetti legati alla cura e alla fruizione delle acque, cartoline e fotografie d’epoca. Chiude il volume una selezione di manifesti pubblicitari delle principali stazioni termali trentine, testimonianze di grande qualità estetica e dell’evoluzione del linguaggio artistico e del gusto.
Testi di:
Gilda Cefariello Grosso, Franceso Chini, Laura Dal Prà, Elena Libardi, Irene Moltrer, Alberto Mosca, Elisa Nicolini, Roberto Pancheri, Mauro Rossetto, Rodolfo Taiaini
Il volume ripercorre la storia delle terme in Trentino, dedicando particolare attenzione ai risvolti artistici che tale fenomeno ha generato sul territorio.
Le località di Levico, Vetriolo, Roncegno, Peio, Rabbi e Comano, grazie alle proprietà curative delle loro acque, divennero tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento siti di grande richiamo turistico, vivendo una stagione di straordinaria vitalità: sorsero alberghi, padiglioni, nuove infrastrutture e vennero rinnovati gli antichi stabilimenti balneari, ricorrendo talvolta all’opera di importanti artisti. Tra questi spicca Tito Chini (1898-1947), pittore e ceramista appartenente ad un’illustre dinastia di decoratori originari di Firenze, che nel 1936 decorò la facciata e l’atrio del nuovo Stabilimento termale e lavorò contemporaneamente alle Terme di Roncegno.
Il racconto si arricchisce con ritratti di ospiti illustri – come il geologo Antonio Stoppani che soggiornò alle fonti di Rabbi –, pubblicazioni medico-scientifiche, oggetti legati alla cura e alla fruizione delle acque, cartoline e fotografie d’epoca. Chiude il volume una selezione di manifesti pubblicitari delle principali stazioni termali trentine, testimonianze di grande qualità estetica e dell’evoluzione del linguaggio artistico e del gusto.
Testi di:
Gilda Cefariello Grosso, Franceso Chini, Laura Dal Prà, Elena Libardi, Irene Moltrer, Alberto Mosca, Elisa Nicolini, Roberto Pancheri, Mauro Rossetto, Rodolfo Taiaini






