Numero pagine: 160
Formato chiuso: 15x21cm
Finitura: Brossura
Anno di pubblicazione: 2025
Prezzo: 15,00 Euro
Codice ISBN: 979-12-5654-059-4

Calcio di addio e altri ricordi

Calcio di addio e altri ricordi è una singolare autobiografia. Non completa, ma di quella parte della vita che ha segnato lo scrittore, il gioco del calcio e la società del suo tempo (anni Cinquanta-Settanta). O, se si vuole, di differente completezza, nel senso che quello spezzone non ha cessato di animare l’intera sua vita fino ad oggi. C’è dell’altro, ovviamente, ma è un ‘altro’ che appartiene a tutti e non costituisce quindi un titolo specifico. Si tratta della grande metafora del gioco del calcio, nel quale la pulsione competitiva simula la gestione e la soluzione di un conflitto sociale, sottopone la differenza di forza a regole di composizione. La memoria che evoca le prime prove del gioco e si distende a seguirne le tracce fino al presente, annoda una serie di relazioni fra il calcio e il suo racconto, fra il gioco e la società che vi si rispecchia, fra lo scrittore delle vicende calcistiche e il lettore.

(Dalla Prefazione di Maurizio Pedrazza Gorlero)

 

Mario Allegri ha insegnato per oltre quarant’anni Letteratura Italiana nelle università di Padova e di Verona. Da Dante al Futurismo sono molti gli autori oggetto dei suoi studi. Appassionato di calcio e di ogni sport, in collaborazione con la Fondazione AIDA, Centro di Produzione Teatrale a Verona, ha realizzato per primo maratone letterarie non-stop, coinvolgendo migliaia di lettori in Italia e in Europa.

Calcio di addio e altri ricordi

Numero pagine: 160
Formato chiuso: 15x21cm
Finitura: Brossura
Anno di pubblicazione: 2025
Prezzo: 15,00 Euro
Codice ISBN: 979-12-5654-059-4

Calcio di addio e altri ricordi è una singolare autobiografia. Non completa, ma di quella parte della vita che ha segnato lo scrittore, il gioco del calcio e la società del suo tempo (anni Cinquanta-Settanta). O, se si vuole, di differente completezza, nel senso che quello spezzone non ha cessato di animare l’intera sua vita fino ad oggi. C’è dell’altro, ovviamente, ma è un ‘altro’ che appartiene a tutti e non costituisce quindi un titolo specifico. Si tratta della grande metafora del gioco del calcio, nel quale la pulsione competitiva simula la gestione e la soluzione di un conflitto sociale, sottopone la differenza di forza a regole di composizione. La memoria che evoca le prime prove del gioco e si distende a seguirne le tracce fino al presente, annoda una serie di relazioni fra il calcio e il suo racconto, fra il gioco e la società che vi si rispecchia, fra lo scrittore delle vicende calcistiche e il lettore.

(Dalla Prefazione di Maurizio Pedrazza Gorlero)

 

Mario Allegri ha insegnato per oltre quarant’anni Letteratura Italiana nelle università di Padova e di Verona. Da Dante al Futurismo sono molti gli autori oggetto dei suoi studi. Appassionato di calcio e di ogni sport, in collaborazione con la Fondazione AIDA, Centro di Produzione Teatrale a Verona, ha realizzato per primo maratone letterarie non-stop, coinvolgendo migliaia di lettori in Italia e in Europa.