Il Palazzo comunale nelle città dell’Italia medievale (XII-inizi XIV sec.)

Uomini, istituzioni, pietre (atto secondo)

Numero pagine: 530
Formato chiuso: 17x245cm
Finitura: Brossura
Anno di pubblicazione: 2025
Prezzo: 29,00 Euro
Codice ISBN: 979-12-5654-055-6

Lo studio dei palazzi pubblici italiani (Broletto, palazzo della Ragione, palazzo del Podestà, palazzo del Capitano del Popolo e palazzo dei Priori), ha dato luogo da molti anni a studi monografici di carattere locale o regionale. Tuttavia, ad oggi nessun lavoro di sintesi è giunto a proporre uno studio che tentasse di evidenziare le caratteristiche dei monumenti pubblici, considerati come uno dei frutti più preziosi e importanti per la civiltà comunitaria.

È pure vero che in questi ultimi anni l’interesse per il ‘Comune cittadino’ è stato al centro delle ricerche di numerosi studiosi, ma il Convegno di Mantova del dicembre del 2024, come indicato nel titolo, aveva un’ambizione nuova e diversa. Non tanto di definire la città nell’ambito della storia del diritto e delle istituzioni e di individuare nella particolare condizione giuridica l’elemento caratterizzante dell’insediamento urbano, né di cercare tale peculiarità nella vita economica cittadina, contrapposta a quella rurale, o in ogni caso distinta da essa e neppure di sviluppare in parallelo considerazioni di tipo geografico-insediativo, che vedevano nelle dimensioni dell’agglomerato urbano e nella sua densità abitativa (concentrazione) le discriminanti dal resto del territorio. L’obiettivo che ci siamo posti era invece quello di verificare, in particolare, come la costruzione delle strutture materiali del libero comune abbiano inciso sul tessuto delle città.