La musica di Lorenzo Lotto
Illustrazioni a colori guida all’ascolto con QR code
Nella Pala di Santo Spirito, dipinta in Bergamo nel 1521, Lorenzo Lotto spumeggia di forme e colori che sembrano ampiamente procedere dalla festa musicale celebrata dagli angeli nel cielo di cui l’artista timbra il dipinto. In realtà, però, il motore primo del movimento che attraversa l’opera non è la musica, ma una verità della fede – che è anche verità della vita: la fiamma del Creator Spiritus, la creatività dell’amore – che l’umanissimo e cristianissimo artista pone a filigrana del suo lavoro. Questo saggio lungo – articolato in sette paragrafi, tre appendici, un glossario organologico e una guida all’ascolto – è eminentemente volto a gettare qualche lume su tale filigrana, nonché sui poco indagati rapporti del Lotto con l’ars musica; anche per come essa venne praticata a Bergamo durante i dodici anni del felice soggiorno dell’artista veneto nella provincia della Serenissima (1513-1525). Integrano il testo sei composizioni organistiche di Paolo Bottini (2011 & 2025) che, quasi sempre direttamente ispirate al dipinto, consentono al lettore di farsi un’idea sonora concreta di quanto il Lotto evoca per via pittorica.
Elena Bugini è dottore di ricerca: in storia dell’arte, presso le Università di Tours e Ginevra, e in musicologia, all’Università di Torino. È stata post-dottoranda “Marie Curie” della Comunità Europea presso l’Università di Liegi. Premio “Ugo da Como” a Lonato e “André Chastel” presso Villa Medici a Roma, per la storia dell’arte; premio “Ossi di Seppia” e medaglia di Giorgio Napolitano, per la produzione poetica. S’è molto occupata dei rapporti tra arte e musica nel Rinascimento italiano e francese, e nel Novecento europeo. Ha insegnato iconografia musicale presso l’Università di Padova. È socio corrispondente dell’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo, collaboratrice scientifica dell’unità di ricerca «Transitions» dell’Università di Liegi e docente di storia dell’arte presso il Liceo Artistico “Bruno Munari” di Crema.
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Nella Pala di Santo Spirito, dipinta in Bergamo nel 1521, Lorenzo Lotto spumeggia di forme e colori che sembrano ampiamente procedere dalla festa musicale celebrata dagli angeli nel cielo di cui l’artista timbra il dipinto. In realtà, però, il motore primo del movimento che attraversa l’opera non è la musica, ma una verità della fede – che è anche verità della vita: la fiamma del Creator Spiritus, la creatività dell’amore – che l’umanissimo e cristianissimo artista pone a filigrana del suo lavoro. Questo saggio lungo – articolato in sette paragrafi, tre appendici, un glossario organologico e una guida all’ascolto – è eminentemente volto a gettare qualche lume su tale filigrana, nonché sui poco indagati rapporti del Lotto con l’ars musica; anche per come essa venne praticata a Bergamo durante i dodici anni del felice soggiorno dell’artista veneto nella provincia della Serenissima (1513-1525). Integrano il testo sei composizioni organistiche di Paolo Bottini (2011 & 2025) che, quasi sempre direttamente ispirate al dipinto, consentono al lettore di farsi un’idea sonora concreta di quanto il Lotto evoca per via pittorica.
Elena Bugini è dottore di ricerca: in storia dell’arte, presso le Università di Tours e Ginevra, e in musicologia, all’Università di Torino. È stata post-dottoranda “Marie Curie” della Comunità Europea presso l’Università di Liegi. Premio “Ugo da Como” a Lonato e “André Chastel” presso Villa Medici a Roma, per la storia dell’arte; premio “Ossi di Seppia” e medaglia di Giorgio Napolitano, per la produzione poetica. S’è molto occupata dei rapporti tra arte e musica nel Rinascimento italiano e francese, e nel Novecento europeo. Ha insegnato iconografia musicale presso l’Università di Padova. È socio corrispondente dell’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo, collaboratrice scientifica dell’unità di ricerca «Transitions» dell’Università di Liegi e docente di storia dell’arte presso il Liceo Artistico “Bruno Munari” di Crema.







